Come nasce ECO Courts

Ridurre i consumiLa cosiddetta "società del benessere" ha portato a una progressiva e inarrestabile domanda di risorse naturali, soprattutto a livello cittadino. Il "metabolismo" urbano legato al consumo delle famiglie e alle attività produttive ha prodotto una crescente pressione sulle risorse idriche ed energetiche fino ad arrivare a una pericolosa riduzione delle risorse ambientali disponibili. A questo si aggiunge il fenomeno legato alla produzione dei rifiuti che richiede interventi urgenti volti alla riduzione e alla gestione eco-compatibile. "Risparmiare" rifiuti significa anche risparmiare risorse!

Energia

Un'altra questione ambientale importante riguarda il consumo di energia, soprattutto perchè tuttora deriva principalmente da combustibili fossili che sono la principale causa del cambiamento climatico globale. I dati presentati dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile parlano chiaro: il 30% dei consumi energetici italiani derivano dagli edifici a uso abitativo e sono causa del 28% delle emissioni di gas serra prodotte a livello nazionale.

Rifiuti

Secondo l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD), tra il 1990 e il 1995 la produzione di rifiuti a livello europeo è aumentata del 10%. Ogni anno in Europa vengono gettate 3 miliardi di tonnellate di rifiuti e in Italia, solo nel 2007, ne sono stati prodotti 160 milioni di tonnellate. Un terzo di questi provengono dalle città.

Acqua

Cambiamenti climatici, crescita della domanda e inquinamento generato dalle attività umane stanno causando una riduzione della disponibilità di acqua potabile in alcune aree e periodi dell'anno. L'eccessivo sfruttamento di questa risorsa ne compromette la capacità di rigenerarsi. Secondo uno studio pubblicato da Federgasacqua il 45% della popolazione italiana soffre saltuariamente di assenza di acqua potabile, percentuale che sale al 78% nel sud del paese. In Europa, l'Italia è seconda solo alla Norvegia per consumo procapite giornaliero di acqua, attestandosi su 340 litri a persona. Il consumo di acqua delle famiglie riguarda per il 41% l'igiene della persona, mentre solo il 5% è destinato ad uso alimentare.

Per far fronte a questi problemi è necessario individuare delle soluzioni in grado di ridurre il "metabolismo" urbano. Soluzioni che tengano conto delle indicazioni europee sul fronte della riduzione degli sprechi, dell'efficienza nell'uso delle risorse e sui tre principi cardine che guidano le politiche di gestione dei rifiuti: prevenzione, riciclo e riutilizzo, smaltimento finale ottimale e migliore monitoraggio.

CittÓ ecologica